chiama la nostra linea telefonica +39 01118836546. Scrivici un’e-mail all’indirizzo info@retedora.it

chiama la nostra linea telefonica +39 01118836546. Scrivici un’e-mail all’indirizzo info@retedora.it

La piattaforma interattiva

dove puoi trovare ascolto e molte altre informazioni sulla salute mentale le reti, i servizi e i progetti attivi sul territorio.

Ti risponderà un team di psicologi esperti nel supporto psicologico online.

 

Se stai attraversando un momento di difficoltà e di sofferenza psichica in prima persona, oppure sta capitando a un tuo familiare o a un tuo amico, contatta Dora.

Ti aiuteremo a trovare una soluzione e a capire quali servizi e realtà sul territorio sono i più adatti a rispondere al tuo bisogno.

Cerco aiuto per

me

Cerco aiuto per

qualcun altro

* in caso di emergenza chiama il 112

Risorse
del Territorio

Consulta i nostri elenchi per trovare i servizi sul territorio…

Tratto da una storia vera

Le testimonianze che abbiamo raccolto per comprendere meglio le situazioni…

Le R/E.T.I. che curano

Dora nasce come strumento di lavoro all’interno del progetto territoriale Le R/E.T.I. che curano il quale prevede un intervento di rete tra associazioni che si occupano sul territorio torinese di salute mentale e che lavorano in sinergia con i servizi territoriali e le reti di prossimità. Ne sono promotrici le associazioni ALMM, Arcobaleno, Casa Bordino e DIAPSI Piemonte con la collaborazione di Cooperativa Sociale Progetto Muret, Acli Torino, Comune di Torino e Dipartimento di salute mentale Asl Città di Torino dell’area Nord-Est della città di Torino.

Il progetto intende individuare precocemente la sofferenza psichica attraverso due strumenti principali: la piattaforma Dora e la creazione di progetti di cura personalizzati seguiti ciascuno da un’Equipe Territoriale Integrata che metterà a disposizione diverse risorse per aiutare la persona a seguire un percorso attivo di cura.

L’obiettivo del progetto è la promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva della persona al proprio percorso di cura: si vuole infatti garantire un miglioramento della qualità di vita delle persone e aumentare la partecipazione all’interno del proprio processo di cura.